GALLERIA FOTO E VIDEO

a.s. 2018-2019
Gli alunni della classe 5a
PRESENTANO
Par al mondo a laurà …apèđe Pino
Spettacolo teatrale in lingua ladina
della docente Lucia Talamini
con la collaborazione di
Illia Fiori e Patrizia Piazza

Par al mondo a laurà … apèđe Pino è una commedia musicale, che racconta una pagina della nostra storia: l’emigrazione dei Cadorini dalla loro terra d’origine.
Il Cadore, la nostra Piccola Patria, ha conosciuto diverse fasi di emigrazione. I ragazzi hanno approfondito il periodo tra le due guerre mondiali, quando i Cadorini partivano dai loro paesi per lo più stagionalmente, per lavorare in altre regioni d’Italia o in altri Paesi Europei e alcuni emigravano ancora in America. Si sono documentati attraverso testi, interviste e visitando la mostra “Par al mondo a laurà”, allestita a Vodo di Cadore nell’estate 2017.
Sulla scena i giovani attori narrano, con stile evocativo, piccole storie personali, che li hanno portati a riflettere sul significato profondo dell’esperienza vissuta dall’emigrante: emigrare vuol dire allontanamento e nostalgia, sofferenza e sacrificio, ma anche spirito di iniziativa e passione per il lavoro, successi, condivisione e solidarietà, voglia di riscatto per sé e per la propria famiglia e soprattutto uno struggente desiderio di ritornare a casa.

IO VIVO QUI

Io vivo qui  è un percorso didattico, effettuato nell’a.s. 2018/19 con le classi quarta e quinta della scuola primaria di Vodo di Cadore, per fornire ai ragazzi occasioni e strumenti di apprendimento legati all’osservazione e alla conoscenza del territorio in cui vivono. Il percorso è stato avviato dall’iniziativa omonima della Fondazione Dolomiti Unesco, che ha come finalità l’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile a partire dalla conoscenza e dalla riflessione sul territorio e sul paesaggio.

Progetto classe quarta quinta VODO a.s. 2018-2019

Clicca sulla foto

L’autunno scorso, ricorrevano i cento anni dalla disfatta di Caporetto: 24 ottobre 1917.
Dopo quella terribile sconfitta, si susseguirono giorni frenetici, in cui le truppe italiane ricevettero l’ordine di ritirata e anche la 4ª Armata stanziata in Cadore, sulle cime delle montagne che circondano Cortina, dovette raggiungere il nuovo fronte lungo il F. Piave: il 31 ottobre del ’17 iniziò l’esodo. Mentre i nostri soldati abbandonavano i paesi cadorini, molta gente partiva per non aspettare i Tedeschi: fuggivano coi figli, coi vecchi e con pochi indumenti che riuscivano a portare con sé.

In occasione di tale ricorrenza, la maestra Lucia Talamini ha presentato ai ragazzi delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria di Vodo – Borca il quadro storico della Prima Guerra Mondiale, la ritirata dal Cadore dopo Caporetto e i tragici eventi che ne conseguirono, in particolare il bombardamento che l’8 novembre del 1917 devastò il paese di Vodo di Cadore. Il bombardamento venne scatenato dal fuoco amico, per rallentare l’invasione delle truppe austriache, che incalzavano alle spalle dei nostri alpini.

Ci furono anche due vittime civili:
Anna Maria Talamini de Bastiàn, nata nel 1836, vedova di Talamini Simeone del Paron,
uccisa da una granata alle 10 antimeridiane dell’8 novembre 1917 a Rezuó, borgata di Vodo.
Maria Antonia Belfi Lòngo, nata nel 1837, vedova di Belfi Ludovico Lòngo,
morta bruciata l’8 novembre 1917 a Ciarediego, borgata di Vodo.

Il Sindaco Domenico Belfi e l’Amministrazione Comunale di Vodo hanno voluto esporre una targa a ricordo delle due donne perite nel corso del bombardamento; alla cerimonia commemorativa hanno partecipato anche gli alunni della Scuola Primaria di Vodo – Borca.
Spinti da un acceso interesse, i ragazzi hanno posto domande pertinenti e per cercare risposte precise, l’insegnante li ha guidati nella consultazione delle seguenti fonti storiche:

– Diario del maestro Matteo Del Favero Goluto, pubblicato nel libro
La Guerra in Valle del Boite, di Mario Ferruccio Belli, Ed. Tipografia Tiziano, 1975, 1991;

– Diario del maestro Augusto Serafini, originario di Zoldo e insegnante a Vodo nell’a.s. 1917-1918;
il diario viene ripreso nel libro Dalle Dolomiti al Grappa – la ritirata dal Cadore dopo Caporetto, di Walter Musizza e Govanni De Donà, Ed. DBS, 1999, cap. II Il disastro di Vodo.

– Testimonianze dirette raccolte da Luigi Belfi Lòngo e pubblicate nel giornalino
Par nó desmentease, da l’Union Ladina d’Oltreciusa, autón 2007, àn XI

Sulla base di questo lavoro di ricerca, è nato lo spettacolo teatrale in lingua ladina
‘L é Guódo che brusa – 8 de novènbre del 1917
I giovani attori sono gli alunni delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria di Vodo di Cadore. Con gli occhi dei bambini dell’epoca, raccontano l’ansia, le preoccupazioni e la paura di quei giorni, il dramma di sentirsi abbandonati nelle mani del nemico, il momento funesto del bombardamento sull’abitato di Vodo, la tragicità delle sue conseguenze e la profonda desolazione.
Alla fine intravvedono all’orizzonte una flebile luce di speranza per un futuro di pace.

Lucia Talamini ideazione progetto – scrittura testi – regia
Illia Fiori ideazione e direzione parte sonora
Patrizia Piazza scenografia e costumi

Durata del video 30 minuti

a.s. 2017-2018
“Festa del Gelato”
primaria
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

L’amicizia e la collaborazione tra i gelatieri
di Zoldo, Zoppè e Vodo hanno origini antiche.

Grazie a questa intesa, uno degli ultimi giorni
di scuola, giovedì 7 giugno, è trascorso per gli alunni della scuola primaria di Vodo–Borca in modo speciale: essi sono andati a “lezione di gela to” proprio dai gelatieri dei tre paesi.
Nel cortile dell’edificio scolastico hanno trovato alcuni gelatieri intenti alla rottura di grandi pezzi
di ghiaccio, eseguita con martello e con forchettone appuntito; i bambini si sono avvicinati per collaborare, sminuzzando i blocchi d’acqua gelata, primo elemento utilizzato nel processo di produzione del gelato alla maniera antica, tra l’800 e il ‘900, quando non c’erano l’energia elettrica e le macchine automatiche, ma tutto era fatto manualmente.

Per continuare a leggere clicca sull’immagine della sorbettiera.

a.s. 2017-2018
“A scuola nel bosco” primaria
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

 

Mercoledì 7 febbraio, insegnanti – alunni – genitori si sono ritrovati numerosi con i rappresentanti del territorio nel Plesso di Vodo per condividere la fase finale dell’esperienza A scuola nel bosco, giunta ormai alla sua 12a edizione. Il progetto A scuola nel bosco, organizzato dai cacciatori delle R.A.C. di Vodo e Borca, ha arricchito l’offerta formativa degli alunni, i quali hanno risposto positivamente a tutti gli stimoli presentati e hanno svolto con entusiasmo ed interesse le diverse attività didattico- educativo proposte.
 

I bambini di classe prima e seconda hanno presentato con le loro insegnanti, Simonetta Del Favero e Illia Fiori, il progetto di musica:

I SALVANES

a.s. 2017-2018
“Storie di acque e fontane” Laboratorio
Scuola Infanzia San Vito

L’Associazione Isoipse con l’aiuto delle insegnanti ha prodotto dei video con i disegni e le voci dei bambini della scuola dell’infanzia di S. Vito. 
Ecco il loro lavoro:

 

1-Le anguane e il sapone disperso

2-La terribile Redosola

3-Il fontanaro fannullone e lo scherzo del Mazarol

Ins: Sandra Tabacchi, Paola De Nardo, Marzia Frescura, Floriana Nichele

a.s. 2016-2017
“A scuola nel bosco” primaria
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

Mercoledì 7 giugno, insegnanti – alunni – genitori si sono ritrovati numerosi con i rappresentanti del territorio nel Plesso di Vodo per condividere la fase finale dell’esperienza A scuola nel bosco, giunta ormai alla sua 11a edizione. Il progetto A scuola nel bosco, organizzato dai cacciatori delle R.A.C. di Vodo e Borca, ha arricchito l’offerta formativa degli alunni, i quali hanno risposto positivamente a tutti gli stimoli presentati e hanno svolto con entusiasmo ed interesse le diverse attività didattico- educativo proposte.

 

Per visualizzare il lavoro clicca sotto:

a.s. 2015-2016
“A scuola nel bosco” cl.1^ primaria
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

 

Lunedì 23 maggio 2016, insegnanti – alunni – genitori, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Cuomo e di numerosi rappresentanti del territorio, si sono ritrovati nel Plesso di Vodo per condividere la fase finale dell’esperienza A scuola nel bosco, giunta ormai alla sua 10a edizione … una grande festa per tutti! Il progetto A scuola nel bosco, organizzato dai cacciatori delle R.A.C. di Vodo e Borca, ha arricchito l’offerta formativa degli alunni, i quali hanno risposto positivamente a tutti gli stimoli presentati e hanno svolto con entusiasmo ed interesse le diverse attività didattico- educativo proposte. 

Ins. Mariarosaa Brini
Ins. Alessia Granzotto

a.s. 2015-2016
“A scuola nel bosco” cl.2^ primaria
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

 

Lunedì 23 maggio 2016, insegnanti – alunni – genitori, alla presenza del Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Cuomo e di numerosi rappresentanti del territorio, si sono ritrovati nel Plesso di Vodo per condividere la fase finale dell’esperienza A scuola nel bosco, giunta ormai alla sua 10a edizione … una grande festa per tutti! Il progetto A scuola nel bosco, organizzato dai cacciatori delle R.A.C. di Vodo e Borca, ha arricchito l’offerta formativa degli alunni, i quali hanno risposto positivamente a tutti gli stimoli presentati e hanno svolto con entusiasmo ed interesse le diverse attività didattico- educativo proposte.
Ins. Lucia Talamini

I bambini di 2^, sullo sfondo dell’esperienza vissuta a contatto con la natura, hanno rappresentato l’aspetto ritenuto più interessante delle spiegazioni ascoltate, completando il disegno con una breve descrizione.

a.s. 2015-2016
“A scuola nel bosco”
Plesso di Vodo-Borca di Cadore cl.4^

Ins. Elisabetta Tabacchi

 

Perche’ il Blog
Il blog didattico è qui inteso come spazio di condivisione e conoscenza,
una rete di relazioni tra persone e tra contenuti, che mette in atto cambiamenti nel nostro modo di relazionarci, informarci, partecipare, collaborare, dare significato alla realta’ e produrre conoscenza

Il Blog-Il Bosco Incanto:
Dalla mappa mentale alla raccolta, alla scelta, all’ organizzazione delle idee e alla produzione finale del testo.

a.s. 2015-2016
“L’occhio del lupo” Pennac
Graffito
Plesso di Vodo-Borca di Cadore cl.4^

Ins. Elisabetta Tabacchi

In occasione della premiazione del concorso “A scuola nel bosco”, la classe quarta ha presentato un video creato dalla maestra Elisabetta.
Il video illustra passo passo le fasi del laboratorio di graffito, che gli alunni hanno realizzato con la guida esperta dell’artista Nadia Tagliapietra.
Con tale tecnica pittorica, hanno illustrato alcuni aspetti salienti del libro” L’occhio del lupo”, di Daniel Pennac, che la maestra aveva letto alla classe lo scorso a.s.

 

a.s. 2015-2016
Laboratorio con utilizzo di perline”
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

 

OBIETTIVO FINALE: Creare una Stella di Natale
ESPERTE ESTERNE: Lorella Roncat e Anna Ori
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Potenziare le abilità manuali e la motricità fine;
Saper analizzare un progetto e seguirne il procedimento in successione logico-temporale;
Utilizzare con motivazione le misure di lunghezza;
Conoscere le parti del fiore;
Descrivere le parti di esecuzione del progetto.

Ins. Lucia Talamini

a.s. 2015-2016
La lingua in scena. Laboratorio teatrale”
FANTASIA
Plesso di Vodo-Borca di Cadore

I ragazzi portano sulla scena una Commedia musicale plurilingue, composta di parti recitate e brani cantati prevalentemente in lingua ladina, con l’utilizzo anche dell’inglese e dell’ italiano; i diversi registri linguistici avvicinano gli alunni alla cultura del plurilinguismo, che educa all’accettazione del diverso da sé ed al rispetto reciproco. Nel musical l’azione viene portata avanti non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dal movimento; le diverse tecniche espressive fluiscono in modo spontaneo, in una compresenza ben integrata. Il tema della rappresentazione è incentrato sul mondo della FANTASIA e sulla sua insostituibile valenza positiva nella realtà quotidiana, non solo per i giovani.
Ins. Lucia Talamini

 

 a.s. 2015-2016
Modi di dire”
Plesso di Vodo-Borca di Cadore cl.4^ primaria
Premiazione disegni. Premio speciale.  

ins. Elisabetta Tabacchi

Premio speciale alla classe 4^ di Vodo di Cadore dei disegni sui “Modi di dire” che hanno accompagnato l’esecuzione dei brani musicali composti dal prof. Antonio Rossi.
La premiazione si è svolta a Cortina d’Ampezzo il 19 maggio 2016 presso l’ Alexander Hall.

 a.s. 2011-2012
“Là dove il sole fa fiorire i monti”
Plesso di Cortina d’Ampezzo
cl. 2A e 2B primaria

Dopo l’esperienza vissuta al Museo d’Arte moderna “Mario Rimoldi”, gli alunni delle classi 2° B e 2° C si sono particolarmente entusiasmati e hanno fatto esplicita richiesta di interpretare i personaggi conosciuti durante la visita al museo.Con la guida delle insegnanti Maria Rosa Brini e Laura Cantù, hanno cominciato a recitare. Successivamente la dott.ssa Stefania Zardini Lacedelli, promotrice e organizzatrice del progettok “Cherchez la femme”, ha proposto, vedendo le attività dei bambini, di partecipare al concorso “Di chi sono le Dolomiti?” indetto dall’Università e dall’Associazione Dolomiti UNESCO. E’ così iniziato un progetto di drammatizzazione, immagine, musica e motoria che ha coinvolto tutti gli alunni delle due seconde nella realizzazione di uno spettacolo teatrale dal titolo “Là, dove il sole fa fiorire i monti” . La recita si è svolta il 20 maggio 2011 al Cinema Eden di Cortina d’Ampezzo e in tale occasione è stato realizzato un video per la partecipazione al concorso sopra citato.

 a.s. 2011-2012
DALL ‘ UVA AL VINO
Plesso di Vodo-Borca di Cadore cl. 4^
Ins. Lo Giudice Nunziatina

 

a.s. 2010-2011
LILI” cl. 4^
Plesso di Vodo-Borca
ins. Elisabetta Tabacchi

 

“Con la classe quarta elementare di Vodo di Cadore …abbiamo lavorato con grandi cartoni di recupero, tempere, gessetti e…fantasia! Ed ecco il risultato!
I progetti grafici sono scaturiti dalla lettura di un racconto sul bullismo dando vita così ai personaggi che, alla fine, risultano molto più ALTI di noi !!!”  Artista Marta Farina
www.tapirulan.it/fumetto/marta_farina/index.htm

 

 a.s. 2010-2011
SICURI E FELICI IN BICICLETTA “
cl. 2^ elementare
Plesso di Vodo-Borca

 

L’insegnante Talamini Lucia nell’ambito del progetto “Sicuri e felici in bicicletta” ha pianificato l’incontro con l’Ufficiale di Sicurezza del Comune di Borca di Cadore, che ha svolto una lezione rivolta agli alunni di tutto il plesso; ha utilizzato anche schede didattico – operative per guidare gradualmente gli alunni a riconoscere i pericoli in cui possono incorrere gli utenti della strada e a individuare le regole che devono seguire sia il pedone che il ciclista per utilizzare in sicurezza le strade e le piste ciclabili; gli alunni hanno interagito per costruire la Carta “Sicuri e felici in bicicletta”. Il progetto si è concluso con l’uscita in bicicletta, guidata da un esperto abilitato di mountain bike, lungo un percorso prestabilito allo scopo di sperimentare i comportamenti corretti del ciclista e le modalità adeguate per superare eventuali ostacoli.Per ultimo è stata redatta la Carta “Sicuri e felici in montagna: rispetta le 10 regole”, con la realizzazione di quadri pittorico – didascalici eseguiti dai bambini della classe 2a.

a.s. 2009-2010
“Twister’s story due anni dopo”
Plesso di Vodo-Borca

ins. Elisabetta Tabacchi

 

Questa è una storia vera.
E’ la storia di un cavallo, Twister, vinto al primo concorso Fieracavalli dai bambini di classe prima elementare di Vodo di Cadore in provincia di Belluno.
Questa è una storia speciale che tratta di generosità, altruismo,disponibilità,sensibilità…
Twister viene donato dai bambini di classe prima ai bambini “speciali” che frequentano il centro ippico “Amici del cavallo” di Castelnuovo di Trento.
I bambini “speciali” cavalcano Twister e vedono cose che prima non vedevano, sentono odori che prima non percepivano, ricevono stimolazioni tattili che prima non avvertivano e così si sentono felici e volano in alto insieme a lui.
I bambini di classe prima ogni anno lo vanno a trovare, perchè Twister porti anche loro nel suo mondo magico.

Twister’s story

 

 

 

 a.s. 2009-2010
Ancuoi come agnere
Consiglio Comunale dei Ragazzi
Media Zardini Cortina d’Ampezzo

 

Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cortina d’Ampezzo ha partecipato a un concorso nazionale nell’ambito del Convegno dei Minisindaci delle scuole situate nei Parchi Nazionali.
Il Convegno si è svolto in Sicilia, a Castellana Sicula (PA), nel Parco delle Madonie e il tema, oggetto del concorso denominato “Coloriamo il nostro futuro” che annualmente si sviluppa nel suo interno, era : “Gli antichi mestieri artigianali del Parco da rivalutare come prospettiva di lavoro per il futuro”.
I ragazzi del C.C.R., coordinati dall’insegnante Valentina Piccolo, hanno partecipato con un cortometraggio e un libretto realizzati da loro dal titolo: “Ancuoi come agnere”.
Risultato: hanno vinto il primo premio.
Coordinatore progetto Valentina Piccolo
Direzione artistica Franco Vecchiato

 a.s. 2009-2010
“Baretuta Rosa “
cl.1^ – cl.2^ elementare Vodo -Borca

 

I ragazzi portano sulla scena una Commedia musicale plurilingue, composta di parti recitate e brani cantati prevalentemente in lingua ladina, con l’utilizzo anche dell’inglese e dell’ italiano; i diversi registri linguistici avvicinano gli alunni alla cultura del plurilinguismo, che educa all’accettazione del diverso da sé ed al rispetto reciproco. Nel musical l’azione viene portata avanti non solo dalla recitazione, ma anche dalla musica, dal canto e dal movimento; le diverse tecniche espressive fluiscono in modo spontaneo, in una compresenza ben integrata. Il tema della rappresentazione è incentrato sul mondo della FANTASIA e sulla sua insostituibile valenza positiva nella realtà quotidiana, non solo per i giovani.

Anche la mamma è interpretata da un insieme di mamme, tutte ugualmente preoccupate a mettere in guardia i propri figli dai mali presenti nel mondo…allo stesso modo la figura del cacciatore è interpretata da un gruppo di cacciatori…questi rappresentano le forze volontaristiche che vigilano sugli abitanti del territorio…Il LUPO, invece,è unico e simboleggia la somma di tutte le situazioni di pericolo e di facile inganno che spesso vivono i nostri giovani e,come loro, le persone anziane…impersonate dalla nonna di Baretuta Rosa. Grazie a questa coralità, che si muove nella realtà che ci circonda, il messaggio educativo della narrazione veicola più facilmente e con maggiore intensità. Spettacolo Teatrale in lingua ladino cadorino oltrechiusano di Lucia Talamini de la Tela Regia di Claudio Michelazzi Progetto scolastico sullo studio della storia, della cultura e della lingua locali (Legge 482/99) a.s. 2009-2010 con la collaborazione de l’Union Ladina d’Oltreciusa, di Lucia Talamini del la Tela

Regia di Claudio Michelazzi

a.s. 2008-2009
” Metodo Mancini “
cl.2^ – cl.3^ primaria Vodo-Borca
 

ins. Tabacchi Elisabetta

Un’esperienza emozionante che davvero merita di essere provata almeno una volta nella vita quella che il Maestro Francesco Mancini con la sua “Flash Art”, famosa tecnica da lui ideata, ha attuato con i bambini della scuola elementare di Vodo di Cadore.

ins. Elisabetta Tabacchi

a.s. 2008-2009
Dute che migra, dute che core
cl.1^ – cl.2^ primaria Vodo -Borca
 

 

Una pagina dell’emigrazione cadorina tra Ottocento e Novecento. I giovani attori interpretano il ruolo dei ragazzi loro coetanei vissuti nei paesi di Vodo, Borca e San Vito di Cadore, tra Ottocento e Novecento, all’epoca della difficile situazione socio-economica dei paesi cadorini dopo l’unità d’Italia. All’interno di questa cornice storica si verificò la grande emigrazione: fu uno spopolamento che coinvolse tutte le vallate alpine bellunesi e fu imposto dalla necessità di migliorare le cattive e non più sopportabili condizioni di vita.

E’ un pomeriggio, un inconsueto pomeriggio d’autunno del 1900. Alcuni ragazzini si incontrano lungo le vie del paese, ma oggi i giochi abituali non sono al centro dei loro pensieri…un evento scuote la loro quotidianità: è imminente la partenza per l’America del padre di una loro compagna. La notizia scatena uno scambio di informazioni e riflessioni, tratte dal mondo degli adulti: attraverso i dialoghi in ladino e le emozioni dei ragazzini, prende corpo sulla scena la realtà dell’emigrazione… La rappresentazione vuole coinvolgere lo spettatore nella commovente lettura di una pagina dell’emigrazione cadorina, scritta con il linguaggio teatrale.

di Lucia Talamini del la Tela
Regia di Claudio Michelazzi

a.s. 2008-2009
“La fattoria” cl.3^ – cl.4^ primaria Vodo-Borca 

ins. Tabacchi Elisabetta

2008-2009
“Il mio regno per un cavallo” cl.1^ elementare
Vodo di Cadore
ins. Elisabetta Tabacchi

 

Premiazione concorso

Il Brand manager M.R. :
“RingraziandoVi per la partecipazione e complimentandoci con gli alunni per la creatività degli elaborati, abbiamo il piacere di informarvi che “La notte sogno un cavallo…glitterato di perline dipinto e che nitrisca almeno un pò” si è classificato al primo posto nella categoria Poster.
La giuria riunitasi presso Veronafiere in data 1 settembre 2008 ha decretato la vittoria de “La notte sogno un cavallo” tenendo conto dell’originalità dell’elaborato in oggetto e del suo essere vera espressione dell’approccio dei bambini al mondo del cavallo.” 

 a.s. 2008-2009
” Le Vaccate “ cl.3^ – cl.4^ primaria
Vodo-Borca

ins. Elisabetta Tabacchi

 a.s. 2007-2008
“La tosatura” cl.2^ – cl.3^ primaria
Vodo-Borca

ins. Elisabetta Tabacchi

 

a.s. 2007-2008
“A scuola nel bosco “
Plesso di Vodo-Borca

“A scuola nel bosco” è un progetto realizzato dal Plesso di Vodo di Cadore con la collaborazione dei Cacciatori delle R.A.C. di Vodo-Zoppè e Borca di Cadore.
Scopo dell’escursione : imparare da quel grande libro aperto che è l’ecosistema naturale e cogliere il significato di tutti i segni presenti nel bosco. 

 

a.s. 2007-2008
“Vento da ciacoles”
Classe quarta elementare Vodo -Borca 

ins. Talamini Lucia

“Vento da ciacoles”, è il titolo di uno spettacolo teatrale in lingua ladina che gli alunni della classe quarta della scuola primaria di Vodo-Borca di Cadore hanno portato in scena nell’ a.s. 2008-2009. Il progetto è stato ideato dalla maestra Lucia Talamini e realizzato con la regia di Claudio Michelazzi.
Lo spettacolo rappresenta il momento conclusivo di un progetto scolastico finalizzato allo studio della cultura, della lingua e delle tradizioni locali, come previsto dalle disposizioni in materia di tutela della lingua minoritaria: i giovani attori portano in scena il bosco,utilizzando la parlata locale,il ladino cadorino oltrechiusano.
…in una notte di luna piena,quattro bambini sentono un vento bizzarro che soffia dal Monte Pena e porta con sè il suono di strane voci…sono gli alberi del bosco che parlano tra loro...
Noi qui ve ne diamo solo un assaggio!

 a.s. 2007-2008
“Cipì e chi riede”
cl.1^ elementare Vodo-Borca
ins.Tabacchi Elisabetta

 

I bambini della classe prima elementare della scuola di Vodo-Borca di Cadore nell’a.s. 2007-2008 hanno presentato : ” Cipì e chi riede”. Il video rappresenta il momento conclusivo di un progetto scolastico finalizzato allo studio della cultura, della lingua e delle tradizioni locali, come previsto dalle disposizioni in materia di tutela della lingua minoritaria.

Progetto e sceneggiatura: ins. Lucia Talamini
Lavoro tecnico al computer:

a.s. 2007-2008
“Dall’ uovo al pulcino”
classi seconde elementari Cortina

 

2006-2007
“L’abbandono”
cl.5^ elementare
Vodo di Cadore
Premiazione Concorso Nazionale
”   SPOTorno –  Uno slogan per crescere “ 

2^ Ed. – Spotorno (SV) 20 Aprile 2007

ins. Tabacchi Elisabetta

 

2005-2006
“Lo squero e Venezia “

cl. 4^ elementare
Vodo di Cadore
con Mauro “Lampo”
 ins. Tabacchi Elisabetta

2005-2006
“Magia del legno”
cl. 4^ elementare
Vodo di Cadore
con Mauro “Lampo”  

ins. Tabacchi Elisabetta

 

2004-2005
“Magia del legno”
cl. 4^ elementare
Vodo di Cadore
con Mauro “Lampo”  

ins. Tabacchi Elisabetta

 

 2002-2003
“Un museo tra le nuvole”
cl. 1^ elementre
Vodo di Cadore
Premiazione al concorso

ins. Tabacchi Elisabetta

 a.s. 2002-2003
Vodo di Cadore
“Bestiario Wilkonia”
Slideshow delle Immagini degli Illustratori per l’infanzia
Palazzo Crepadona Belluno
Classe prima elementare Vodo-Borca

ins. Elisabetta Tabacchi

 

 a.s. 2002-2003
Vodo di Cadore
“Anna Laura Cantone”
Slideshow delle immagini degli illustratori per l’infanzia
Palazzo Crepadona Belluno
Classe prima elementare Vodo-Borca

ins.  Elisabetta Tabacchi

 

 a.s. 2002-2003
Vodo di Cadore
“Dal mare alla luna, dalla luna al mare”
Leggendo Mirò. Dal dipinto alla storia.
Classe1^ elementare
ins. Tabacchi Elisabetta